Backup, Disaster Recovery e Business Continuity
Quando il problema non è l'attacco, ma il tempo di fermo
La maggior parte delle aziende effettua backup.
Poche sanno realmente quanto tempo impiegheranno a ripartire dopo un incidente.
Il vero rischio non è solo perdere i dati. È rimanere fermi.
Un attacco ransomware, un errore umano, un guasto hardware o una configurazione compromessa possono rendere indisponibili server, database e applicazioni critiche. In quel momento emergono due parametri fondamentali: il tempo massimo tollerabile di fermo e la quantità di dati che l'azienda può permettersi di perdere.
Senza una strategia strutturata di Disaster Recovery, il backup diventa una misura parziale. Copiare i file non significa poter ricostruire rapidamente l'infrastruttura.
Una progettazione corretta prevede:
architetture ridondate, replica dei dati, protezione contro la cifratura malevola, verifica periodica dei ripristini e definizione chiara di RTO e RPO compatibili con il modello di business.
La Business Continuity non è un concetto teorico. È la capacità di garantire operatività anche in condizioni critiche, riducendo al minimo l'impatto economico e reputazionale.
Come può essere utile il nostro team tecnico informatico?
Il nostro intervento parte dall'analisi dei sistemi critici aziendali, dalla valutazione dei tempi di ripristino attuali e dalla progettazione di soluzioni adeguate alla struttura dell'impresa. Non proponiamo soluzioni standard, ma architetture coerenti con il livello di rischio e con le esigenze operative.
La domanda non è se effettui backup.
La domanda è quanto tempo puoi restare fermo.

Richiedi un'analisi tecnica del tuo sistema di Backup e Disaster Recovery e verifica se la tua azienda è realmente pronta a ripartire dopo un incidente.

